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Ottobre 2008

Inviato da dharmalibero | 20 Ottobre, 2008

19 Ottobre 2008

 Luce e Ombra: 

In questi ultimi anni di libera ricerca in tematiche che variano dalla spiritualità, alla filosofia, alla scienza, così come nell’informazione proposta all’illuso, cioè all’uomo che crede nei valori imposti da un’elite occulta, ci si rende conto che la cosiddetta libertà in questo piano terreno è una vera e propria chiacchiera da TV.

 

La parola libertà è pura fantasia, ovviamente per coloro che non hanno voluto prendere posizione sulla propria coscienza. Il volere o la volontà è fondamentale per un’adeguata presa di coscienza.

Ma non basta prendere posizione sulla individuale dignità umana, perché il voler sapere intrappola nella maggior parte dei casi studiosi e ricercatori indipendenti.

 

Nel Vangelo Esseno della Pace possiamo intravedere Luce dal passato:

 

E Gesù continuò: "... Io vi dico: non uccidete né uomini, né animali, né il cibo che va nella vostra bocca. Perché se voi vi nutrite di cibi vivi questi vi vivificheranno, ma se voi uccidete il vostro cibo, il cibo morto vi ucciderà. Perché la vita viene dalla vita e dalla morte viene sempre la morte. Perché tutto ciò che uccide il vostro cibo, uccide anche il vostro corpo. E tutto ciò che uccide i vostri corpi, uccide anche le vostre anime. E i vostri corpi diventano ciò che voi mangiate, come le vostre anime diventano ciò che pensate..."". 

 

Gesù sapeva perfettamente la fisica quantistica e la citazione che vediamo qui sopra è fondamentale nel ricondurre l’uomo manipolato-telecomandato al vero essere umano mediante la ricodifica del DNA.

 

Quindi la nostra tanto amata elite occulta ha raggiunto il suo scopo, è riuscita a creare una realtà terrena malsana che intacca l’uomo nella sua più profonda essenza cioè l’Anima.

 

Non solo siamo ciò che mangiamo e che pensiamo, ma anche ciò che vediamo…

Settembre 2008

Inviato da dharmalibero | 29 Settembre, 2008

 

Senso e sensi

28 settembre ’08

 

La percezione della realtà è differente per ognuno. Tutti noi siamo mossi dal sentimento d’appagamento. La nostra realtà o meglio vita la desideriamo idonea ai nostri pensieri, una vita che sia in grado di appagare le nostre azioni e relazioni.

Questo appagamento sembra sfuggire al tempo, limitato e allo stesso modo incessante.

Un cordone ombelicale fatto di legami e collegamenti giunge al suo termine, in cui il passato si lascia andare con i suoi rimpianti, poiché ha racchiuso ed incatenato l’anima nel ventre delle ideologie.

Ideologie anch’esse superate. Tutto il passato svanisce e si dissolve come una nuvola passeggera.

Le percezioni ed i sensi fondano da sé una luce, un fuoco che s’accende e mostra una via.

La via che non è di questo mondo ideologico, ma del mondo sensoriale: il senso della vita, idea perfetta della creazione…

Maggio 2008

Inviato da dharmalibero | 11 Maggio, 2008

 

21 maggio 2008 

Mantra: ”Tutto è infinito Amore” 

Abbiamo visto che invocazioni, preghiere e meditazioni attirano energia. Una invocazione positiva attira energia positiva. L’intenzione conduce il cuore verso Dio. Inoltre sappiamo che il pensiero crea, ma quest’ultimo fattore incide dal grado di consapevolezza del singolo. L’invocazione, o meglio definirla come “la parola creativa” può essere una delle molte strade che porta realizzazione alla propria vita.Potremmo dire che l’invocazione sia “un fissante” per l’Anima, cioè una Luce che manifesta armonia nel piano materiale, mentale e spirituale e che allontana difficoltà e paure lungo il sentiero.

 

10. Maggio 2008 

Pronto Soccorso per l’anima: 

Non c’è nulla di sbagliato nell’affermare che il sentimento d’amore guarisca la vita. Consideriamo però che ogni manifestazione di Dio ha una specifica caratteristica, una specifica sfumatura vibratoria, ed un specifico compito di vita. L’amore allora non è uguale, non è uniforme, non è un concetto, perché ha infinite forme di manifestazione. Comprendere l’amore, impresa non facile, è possibile per chiunque abbia l’intenzione di raggiungere pienamente il proprio scopo di vita e di realizzazione.Per qualcuno probabilmente amare rappresenta il possedere un bene, stare in compagnia di conoscenti, parenti, ecc… Non solo l’amore può essere una forma di volontariato verso il prossimo, può essere un dare ed un ricevere…ma tutto questo che sappiamo già, non corrisponde infondo alla realtà materiale? L’amore che dovremmo intendere non è di carattere materiale, ma di natura spirituale. La conoscenza ed il sentimento d’amore potremmo rappresentarli come due fili che s’intrecciano e che unendosi vanno verso Dio. Conoscenza e Amore sono effettivamente un’unica cosa, un’unica fune, un’arrampicata faticosa fatta di volontà e sforzi interiori che conduce allo Spirito, al vero Sé, alla vera Illuminazione.Di solito la vita materiale viene compresa usufruendo di quei sensi (tatto, udito, olfatto e vista) che danno unicamente una minima visione dell’intero…questo significa scarsa comprensione del tutto e di conseguenza anche di noi stessi, ma non solo, purtroppo anche il vivere costanti illusioni. La conoscenza arriva, basta chiamare ed arriva…così vale anche per l’amore… Nella realtà materiale quando si sta “male” si telefona la Croce Rossa…mentre nella realtà spirituale si richiama la Croce Cristica.  

Che differenza c’è tra un’ambulanza e il Cristo?